Finalmente siamo riusciti ad organizzare questa escursione programmata da tempo e rimandata per vari contrattempi,per fortuna risolti.E' stata una splendida esperienza con panorami e situazioni particolari e di grande fascino,in un luogo veramente protetto e tutelato dove il silenzio e la bellezza stanno di casa.
Ancorato la barca a Cala di Forno....no siamo solo arrivati ad Alberese con l'autobus, dopo un lungo trasferimento in treno da Castelfiorentino a Grosseto, in uno straordinario tragitto attraverso il senese e lungo il fiume Ombrone
La nostra meta era la splendida Abbazia di San Rabano e Torre Uccellina, ma la bellezza dei luoghi ci ha fatto allungare il percorso e non abbiamo rinunciato ad una escursione alle Torri di Castelmarino e di Collelungo.
Il sentiero inizia e si sviluppa in gran parte nei boschi dei Monti dell'Uccellina, offrendo dove la vegetazione lo permette,spettacolari panorami della costa Grossetana, dove sui rilievi principali si notano le Torri di Castelmarino e Collelungo.
All'improvviso in una grande radura tra lecci e ginestre svettano le pietre biancastre del complesso abbaziale di San Rabano.
La Chiesa di S.Maria Alborense (Vero nome dell'Abbazia di S.Rabano, derivato forse dal trasferimento in questo luogo di un tempietto con alcune reliquie del santo' ubicato in un romitorio) fondata nel XI secolo era un tempo raggiungibile mediante una strada chiamata della "regina" che scendendo in una valletta, la collegava con l'antica Aurelia a circa un Km. da Alberese.Purtroppo non si è salvato molto dalla distruzione voluta dai senesi nel 1438 e l'incuria negli anni successivi, ha fatto il resto. Attualmente è completamente recintata con dei lavori avviati....?
La Torre dell'Uccellina accanto all'Abbazia
Lasciata l'Abbazia la strada sempre nel bosco continua con vista sul mare fino alla Torre di Castelmarino risalente al XII sec.
Il Panorama dalla torre è veramente spettacolare ed il sentiero ci porta adesso nella pineta sottostante dove ad attenderci........
Non potevano mancare le caratteristiche mucche maremmane.
L'ultima nostra meta è avvistata, la Torre di Collelungo e per raggiungerla dobbiamo passare sulla spiaggia, dove qualcuno si sta già godendo acqua, sole e tranquillità
Torre di Collelungo secolo XVI. Da qui percorriamo l'ultimo tratto di sentiero che tra rosmarino e olivi secolari ci riporta ad Alberese.